7. Carie in gravidanza.

Durante la gravidanza gli influssi provocati dai cambiamenti di tassi ormonali in circolo causano modificazioni dell'ambiente orale.
La saliva subisce variazioni qualitative e quantitative. Frequente è l'aumento della saliva e la sua modifica nella composizione con presenza di sostanze che favoriscono la deposizione della placca batterica.
L'aumento degli estrogeni e del progesterone unito alla scarsa igiene orale modificano il ph salivare verso valori acidi che generano il processo carioso.
Inoltre dobbiamo considerare la tendenza della gestante ad assumere cibi particolarmente cariogeni (dolci) e in maggiore quantità.
Questo fenomeno è indotto dalla riduzione della capacità di volume dello stomaco che porta la donna gravida a pasti piccoli e frequenti, quindi chiaramente a disordini dietetici e a trascuratezza igienica (quanti si lavano i denti dopo ogni pasto?).
A tutto ciò si aggiunge una serie di comportamenti e convinzioni erronee da parte della donna gravida, che la portano a trascurare l'igiene del cavo orale, aggravando talvolta patologie preesistenti. Infatti ogni problema odontoiatrico che si presenti durante la gravidanza viene spesso rimandato al dopo parto.