5. Cosa è il Maryland Bridge?

Si tratta di una peculiare soluzione protesica costituita oltre che dai denti sostitutivi, da alette metalliche che vengono incollate alle superfici linguali o palatali, opportunamente preparate, degli elementi contigui ai denti da sostituire.
I vantaggi che si possono ottenere con l'utilizzo di questa metodica sono rappresentati da:
1. Limitata quantità di sostanza dentale asportata,
2. Tecnica reversibile
3. Tempo di lavoro ridotto
4. Possibilità di non praticare alcun tipo di anestesia.

Le indicazioni specifiche per questo genere di soluzione sono date da:
1. Perdita di un elemento da trauma o parodontopatia,
2. Agenesia,
3. Provvisorio in implantologia.
L'unico problema che può presentarsi è il possibile distacco del manufatto qualora venga molto sollecitato. Ma i numerosi aspetti vantaggiosi e positivi fanno del Maryland Bridge una delle tante soluzioni a disposizione del moderno odontoiatra nel campo della restaurazione protesica.

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