|
6. Il mantenimento degli impianti.
Il successo a lungo termine della terapia implantare sembra fortemente legato ad un controllo di placca ottimale. Le visite periodiche di controllo devono essere fissate ogni tre, massimo sei mesi. La frequenza dei richiami deve in ogni caso essere stabilita in relazione alle condizioni di salute dei tessuti parodontali e perimplantari di ciascun paziente.
Per la rimozione professionale degli irritanti vengono consigliati soprattutto strumenti in materiale plastico e coppette di gomma morbida con pasta non troppo abrasiva. Dovrebbero invece essere evitati gli strumenti metallici tradizionali; diversi studi ne hanno infatti dimostrato una potenziale azione lesiva nei confronti della superficie implantare.
Per quanto concerne le procedure di igiene domiciliare si può affermare che, per i pazienti con protesi su impianti, valgono più o meno le stesse norme consigliate ai portatori di restauri protesici tradizionali, ovvero: spazzolamento accurato associato a pulizia del collo emergente dei pilastri con strumenti per l'igiene interdentale.
|