2. Caratteristiche dell'impianto ideale.

La possibilità di osteo integrazione è strettamente legata al materiale con cui è costituito l'impianto che si inserisce nell'osso. Il materiale oggi preferito è il titanio puro.
Il titanio dell'impianto, una volta entrato in contatto con l'osso cui è inserito, sviluppa infatti su tutta la superficie una sostanza, l'ossido di titanio (TiO2), che aiuta la formazione intorno a essa di un tessuto organico che tende a inglobarla nell'osso.
La forma dell'impianto è molto importante per una buona integrazione nell'osso. Questa deve permettere una distribuzione uniforme del carico masticatorio. Oggi la ricerca ha dimostrato che le forme più adatte sono quelle a cilindro o leggermente coniche che hanno sostituito le forme a lama della generazione precedente.
Non è stato invece ancora definito quale sia il modo migliore di trattare la superficie che viene a contatto con l'osso. Per questo sono in uso alcune alternative:
1. La filettatura a vite, che si oppone allo slittamento sull'osso,
2. I fori sull'esterno dell'impianto, con gli stessi obiettivi,
3. Le superfici rugose o lisce.